sono andati via gli angeli da Kabul
Kandahar Jalalabad Herat
hanno lasciato donne e bambini
lanciati sul filo spinato del confine
per la salvezza
il terrore negli occhi di
madri disperate
la corsa a nascondere le bambine
per non farle divenire
bottino di guerra
regalo di carne e sangue
è finito
il benessere degli anni sessanta
dilagano siccità e carestia
insieme alla malnutrizione
dei bimbi
fantasmi vagano senza tempo
fra le pietre
un tempo infinito di
canzoni di morte
attraversa il Paese
passaggi sconquassati
d’anime e fiori appassiti
24 . 8 . ‘21
Asupta Gabriella Greco